I NAS sequestrano 17 tonnellate di tortellini durante le festività natalizie

Ritratto di Giacomo Barbieri

Visti i recentissimi fatti di cronaca, come curatore del fallimento Azienda Cerlacchia preciso che l'azienda, che da ottobre 2014 è di proprietà di Taste Italy Srl e convertita alla produzione di pasta ripiena senza glutine, non rientra tra quelle sottoposte a sequestro da parte dei NAS.
Nell'estate del 2014, durante il periodo di produzione dei Kit Anticrisi, definimmo un rigidissimo protocollo sanitario d'accordo con il giudice delegato, il comitato dei creditori del fallimento e la tecnologa alimentare responsabile della sicurezza. Quel protocollo, adottato su base volontaria, prevedeva controlli giornalieri eseguiti da un laboratorio indipendente su ogni singolo lotto di produzione.
Si trattò di una scelta obbligata per scongiurare l'eventualità di immettere sul mercato di prodotti che non fossero perfettamente conformi agli standard di legge.

Visto quanto è successo in altre aziende del settore ringrazio pubblicamente la tecnologa alimentare per la serietà con cui ha svolto il suo incarico anche nei momenti di maggiore difficoltà dell'azienda.
Avevo concordato con i creditori e con il giudice delegato una data limite entro la quale fermare l'impianto, e fu proprio a causa di quei maggiori controlli che la produzione subì qualche ritardo e fummo nostro malgrado costretti a rinunciare alla consegna di alcuni Kit già ordinati, rimborsando tutti gli acquirenti.
Qui la notizia pubblicata su ansa.it.

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